Bonsai: coltivazione

La strada dell'evoluzione le ha portate a vivere in ambienti sfavorevolissimi, dove l'irraggiamento del sole è massimo e gli sbalzi di temperatura notevoli.

La disponibilità d'acqua è limitata alle sole piogge, non sempre disponibili, e all'umidità notturna.

Sono tra le più adatte a vivere nel clima secco e caldo degli appartamenti delle case di oggi. Importante è garantire loro luce in abbondanza.

Per crescere e prosperare le piante grasse necessitano di abbondante luce solare diretta in ogni stagione.

Guai a tenerle in mezz'ombra (con l'esclusione di qualche cactacea epifita, che vive cioè su altre piante all'ombra delle foglie); così facendo tendono ad impallidire e a produrre vegetazione stentata. Ponetele quindi presso una finestra molto soleggiata.

Bonsai: temperature

Durante il riposo vegetativo le piante grasse gradiscono temperature comprese tra i 15 e i 20 gradi la notte.

Da aprile ad ottobre sopportano con facilità temperature tra i 28 e i 35 gradi durante il giorno e tra 17 e 20 gradi durante la notte.

Alcuni generi come Echinocactus, Crassula, Rhipsalis, Epiphyllum, gradiscono un poco d'ombra durante le ore più calde, al contrario potranno soffrire per le scottature subite. Se potete, in primavera esponetele gradualmente all'aria aperta.

Bonsai: irrigazione

Non è assolutamente vero che le cactacee e le succulente in genere non vogliono essere bagnate. Sono sicuramente in grado di difendersi da periodi di siccità prolungata, ma senz'acqua muoiono anche loro.

Come regola seguite questo semplice calendario d'intervento:
OPERAZIONE INVERNO ESTATE
Vaporizzazione 1 volta al dì 2 volte al dì
Irrigazione 1 volta ogni 3-4 sett. 1 volta ogni 3-5 giorni

Di regola non bagnate le piante grasse con tempo piovoso o coperto, intervenite soprattutto alla mattina per dargli il tempo di asciugarsi prima di notte, periodo in cui la bassa temperatura favorisce lo sviluppo di malattie da fungo. In genere le succulente sono più esigenti in acqua delle cactacee, quindi regolatevi di conseguenza. Usate sempre acqua lasciata riposare nel medesimo ambiente in cui si trovano le vostre piante grasse.

Bonsai: concimazione

In natura l'ambiente in cui vivono, mette a disposizione delle piante grasse notevoli quantità di sali di fosforo e potassio, ma pochissimo azoto. Quindi affinché si mantengano sane, occorre somministrare loro concimi appropriati.

Potete incorporare con il terriccio i concimi in polvere o granulari, mentre somministrerete quelli liquidi con l'irrigazione.

Come per l'irrigazione seguite questo calendario:
PERIODO CONCIMAZIONE
Riposo vegetattivo Nessuna concimazione
Periodo vegetativo Concimare ad ogni irrigazione con 1/2 dose di quella indicata sulle confezioni

Ricordate di non concimare mai piante grasse appena rinvasate o deboli, ma soprattutto non utilizzate concimi per pianta d'appartamento.

Bonsai: rinvasi

Poiché il loro periodo vegetativo, salvo per quelle provenienti dal Sud Africa, va da marzo a settembre, è necessario provvedere al cambio dei vasi prima di questo periodo. Utilizzate vasi di cotto o plastica di diametro appropriato; come regola il diametro del vaso deve essere una volta e mezzo il diametro della pianta.

Sul fondo disponete uno strato di drenaggio oppure cocci di vecchi vasi, quindi rinvasate con terriccio specifico. Attenzione, il procedimento un poco "spinoso" richiede che la avvolgiate in un sacco di juta o in un giornale piegato.

Bonsai: esigenze ambientalali

Temperatura Abbastanza elevata, notevole differenza tra la notte ed il giorno
Esposizione Sempre soleggiata
Umidità Scarsa
Suolo Sciolto, leggero ed alcalino
Concimazione Potassio, fosforo, poco azoto
Cure Concimazioni, irrigazione e rinvasi
Potature Non necessarie
Sostegni A volte indispensabili

Bonsai: avversità e lotta

Sintomo Chiazze giallo-brunastre, tessuti mollicci ed acquosi. Marciume molle.
Causa Favorito da troppa acqua ed errata concimazione
Rimedio Tagliate le parti colpite fino al sano, lasciate asciugare per qualche giorno e ripiantate
Sintomo Macchie cotonose bianche o marroncino, sui fusti, tra le spine e le costole
Causa Cocciniglie (insetti)
Rimedio Pulire le parti colpite con un legnetto e trattate con prodotti specifici
Sintomo Macchie brune e dure al tatto
Causa Danni da freddo oppure marciume duro
Rimedio Nel primo caso la pianta, anche se resterà segnata, si salverà, nel secondo caso togliete le parti colpite ed irrigate meno